Lapponia – Quando la Natura è protagonista

Marzo 2019

Ritorno in Lapponia, questa volta quella svedese.

Eccovi il racconto di uno dei viaggi più belli che io abbia mai fatto!!

Ebbene si a marzo 2019 sono tornato in Lapponia, questa volta quella svedese, ed è stata una settimana a dir poco fantastica!

Conoscevo già i paesaggi Lapponi e le sue temperature, ma non immaginavo di poter trascorrere una settimana totalmente immerso e così fortemente a contatto con la Natura.

Siamo partiti in 4 da Roma ed ad attenderci a Luleå c’erano Andrea e Veronica, i proprietari del cottage dove abbiamo alloggiato. Loro sono stati i nostri mentori, le nostre formidabili guide alla scoperta della Lapponia vera, quella dei Sami (popolazione indigena).

Ci hanno portati a conoscere le tradizioni degli antichi, poi a visitare una fattoria di renne da curare, ad ammirare le rapide Storforsen ed ancora a gustare i prelibati piatti sami. Senza dimenticare la magnifica esperienza fatta con la slitta dei cani, una meravigliosa passeggiata in mezzo alla foresta, passando per un grande lago ghiacciato in un silenzio mistico.

Tutto questo è stato fantastico ma naturalmente da fotografo naturalista il mio scopo principe era riprendere la fauna e l’avifauna del luogo oltre che i meravigliosi paesaggi.

Anche questa esigenza è stata ampiamente soddisfatta dai premurosi padroni di casa. Immediatamente attaccata al nostro cottage è presente una veranda provvista di tutti i confort, una veranda fotografica che si affaccia con ampie finestre con vetri a specchio in un bosco. Da qui ho potuto riprendere moltissimi uccelli e animali selvatici tra cui dei bellissimi scoiattoli rossi.

A proposito di animali selvatici in Lapponia succede anche che mentre ti sposti in macchina, all’improvviso vedi sbucare a pochi metri dalla strada delle Alci (nel nostro caso madre e figlio).

In una settimana ho scattato moltissime foto interessanti, ma per tutta la settimana sia io che i miei compagni di viaggio siamo rimasti in trepida attesa che ci fossero le condizioni per immortalare la famosa aurora boreale. Il meteo non è stato clemente ed infatti quasi tutte le sere il cielo è stato coperto, ma proprio l’ultima sera, quando le speranze erano ormai quasi svanite, le magiche luci del nord si sono manifestate ai nostri occhi e ci hanno regalato delle meravigliose danze nel cielo proprio sopra la casa dei nostri amici Andrea e Veronica.

Missione compiuta quindi, anche l’aurora boreale è stata catturata!

Etna – Eruzione del 27 luglio 2019

Etna 27 luglio 2019…

Riprende l’attività eruttiva e lo spettacolo non tarda ad arrivare!!

Il 27 Luglio 2019 il vulcano più alto d’Europa decide di risvegliarsi cominciando a fumare considerevolmente e ad espellere magma in quantità sufficiente a creare due lingue di fuoco, due colate ben alimentate da flusso magmatico.
La notizia della sua ripresa di attività, mi arrivò all’ora di pranzo, e dopo aver sentito al telefono due miei amici, compagni di avventura, decido di prepararmi l’attrezzatura e di raggiungere il vulcano nel primo pomeriggio. Decidiamo di andare sul versante di Nicolosi e di salire sul monte Vetore. Da qui si ha una vista privilegiata e per tutto il pomeriggio e fino a dopo il tramonto scatto immagini e faccio riprese video. Lo spettacolo è sublime.
All’imbrunire, il fumo denso che esce dal cratere lacerato comincia a rivelare le fiamme rosse che man mano diventano sempre più vivide.
Poi scendono le tenebre e le fiamme e gli spruzzi del getto magmatico cominciano le loro danze, mentre due rosse lingue di fuoco avanzano verso il basso.
Intorno alle 22:00 decidiamo di scendere nella vallata sottostante il monte Vetore, cercando così nuove inquadrature.
Il cielo era diventato buio ma le brillanti stelle illuminavano il focoso vulcano.
Dopo aver scelto l’inquadratura giusta decido di fare una sessione di 200 scatti per uno star trail. Punto la Stella Polare ed attendo, godendomi nel frattempo lo spettacolo.
C’è tempo di fare anche una panoramica per inglobare nella scena le meravigliose nubi lenticolari che si erano formate.
Si erano fatte le 02:00 di mattina quando decidemmo di tornare a casa, ma come ho confessato ai miei compagni di avventura, se avessi avuto un sacco a pelo avrei trascorso tutta la nottata ad ammirare quel meraviglioso spettacolo della Natura.